Corriere Sestrese Marzo 2005


"No" bipartisan alla Gronda

Salva Serra di Panigaro

    Il borgo di Serra di Panigaro è salvo.
    Lo svincolo autostradale della Gronda è infatti stato spostato presso la cava di Ghigliazza (capolinea del 161) che dovrebbe entrare dentro al Monte Gazzo dove è collocata la cava di Rusca per uscire poi sotto l'edificio della ditta Tassara.
    Ma passando purtroppo ancora sopra due case di Panigaro site in località Barcadeo.
    Ma nell'incontro della seconda settimana di febbraio in Circoscrizione a Sestri il capogruppo di AN ha promesso che AN voterà contro questa Gronda in Regione, Provincia e Comune, perchè, così com'è, è troppo impattante per i centri abitati del Ponente. Non solo. Nell'incontro del 2 febbraio scorso a Voltri Burlando ha detto che se verrà eletto si schiererà contro tale Gronda perchè troppo vicina ai centri abitati e che per approvarla sarà necessario il consenso dei cittadini del Ponente. Dichiarazioni bipartisan preelettorali dunque. Il fatto è che viene da pensare che si stia spingendo per realizzare la Gronda "bassa" perchè questa "passerebbe" come un raddoppio dell'autostrada esistente e quindi l'appalto andrebbe con tutta probabilità ad ANAS e ad Autostrade SpA.
    Mentre se la Gronda fosse realizzata fuori dalla città - come richiesto dai comitati del Ponente - si dovrebbe indire una gara europea e quindi non sarebbe immediato per ANAS e Società Autostrade SpA vincere l'appalto.
    La risposta al dopo elezioni.